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Otto domande al Dott. Jean Robert, ex direttore dell’Accademia svizzera di chiropratica
Dott. Jean Robert, può spiegare con una frase cos'è la chiropratica?
Il compito del chiropratico è effettuare la diagnosi complessiva, il trattamento, la profilassi e la riabilitazione delle disfunzioni e delle sindromi dolorose dell'apparato motorio e delle relative conseguenze biomeccaniche e neurofisiologiche.
Quali malanni derivano da disfunzioni...?
Limitazioni alla mobilità delle articolazioni e alla funzione dei nervi, crampi ai muscoli e stati dolorosi. Spesso esistono correlazioni tra i disturbi locali dell'apparato motorio – come per esempio il «torcicollo», la lombaggine, la sciatica – e altri disturbi come cefalee, capogiri, dolori che si diffondono nelle braccia e nelle gambe. Anche i disturbi apparentemente agli organi, come i «disturbi in apparenza cardiaci», possono avere la loro origine nella colonna vertebrale.
In quali casi è indicato un trattamento chiropratico?
Sono trattati i disturbi statici e dinamici dell'apparato motorio. Tali disturbi si verificano come conseguenza a breve o lungo termine di mutamenti meccanici o neurofisiologici, dopo una malattia, un infortunio e nel corso del normale processo di invecchiamento. Anche i disturbi provocati da una lombaggine, da un'ernia al disco, da un traumatismo cervicale di contraccolpo possono essere curati chiropraticamente, come ad esempio l'artrosi dovuta a logoramento.
Ci si può sottoporre a trattamenti chiropratici anche in età avanzata?
Naturalmente. I chiropratici hanno pazienti di tutte le età e appartenenti a tutte le categorie di mestieri/professioni. Il trattamento viene accuratamente adattato allo stato dell'apparato motorio.
Come si svolge un normale trattamento?
Inizialmente si effettua l'anamnesi. Dopo una serie di domande dettagliate segue l'esame clinico con metodi ortopedici e neurologici, spesso però anche con analisi del sangue e delle urine e radiografie. In questo modo si ottiene una diagnosi precisa...
... e poi?
Poi seguono specifici esami chiropratici. Solamente dopo una diagnosi precisa e dopo aver escluso tutte le eventuali controindicazioni si passa al cuore del trattamento chiropratico: la manipolazione chiropratica.
Il trattamento però non è ancora concluso. I quattro pilastri della chiropratica (diagnosi, trattamento, consulenza e assistenza) includono tra l'altro anche la prevenzione: cosa deve fare il paziente durante il lavoro, il tempo libero, la scuola, l'attività sportiva, per allenare e salvaguardare adeguatamente il suo apparato motorio?
Quanto è efficace la chiropratica?
Studi a lungo termine in diversi paesi si sono occupati dell'efficacia della chiropratica: i pazienti guariscono più velocemente, sono in grado di tornare di nuovo a lavoro più rapidamente, hanno bisogno di meno farmaci e di meno interventi chirurgici. Si hanno quindi meno costi e la soddisfazione dei pazienti è molto alta.
In molti casi la chiropratica costituisce la terapia migliore. Un numero crescente di adulti e bambini, sportivi e professionisti ne trae oggi beneficio.
Qual è il futuro della chiropratica?
Oggi la chiropratica è una disciplina autonoma e con pari diritti tra le professioni mediche scientificamente riconosciute. Ha l'importante compito di aiutare i pazienti con metodi naturali, se possibile senza chirurgia e in genere senza farmaci.
La chiropratica continuerà sempre a svilupparsi su questa base, con l'obiettivo di diventare ancora più efficace ed efficiente.
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